[appunto sull'altro lato del lago] (questa mattina)

By piermaria

facili e distinte, e lo sguardo delle soglie,
mentre ancora è possibile filmare la pioggia
che irrigidisce i pomeriggi ed il vento
che passeggia tra gli attori che fabbricano
ogni cosa che vedo, tanto che a volte
correggo senza strafare gli inizi delle mie storie
e dico gli sguardi della soglia ed il vento
in mezzo agli attori che trascinano verso il basso
nei titoli di coda i loro nomi femminili,
e lo svariare da un profilo disumano all’altro
dei visi delle mie estati passate, facili e distinte
nell’umido di quest’aria che filma la pioggia
dove ristagnano i ricordi ed anche le parole e
la posizione dei luoghi che servono al pomeriggio,
la pioggia che si perde senza smarrirsi sul muro.
tuttavia gli studi più recenti sull’aria
che riposa in una piazza deserta
affermano l’immortalità degli stupori umani
ed è in quell’aria che confida il mio scrivere
ed il vivere che resta con il cielo per terra

2 Risposte a “[appunto sull'altro lato del lago] (questa mattina)”

  1. Nerina Dice:

    sai pier, è la sicurezza “negli” oggetti che–

  2. Francesca Pellegrino Dice:

    semplicemente straordinaria, la tua Poesia.

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