each year the dead grow less dead, and nudge
close to the surface of all things
(c. wright)
cosa c’entra la stranezza? l’enormità
delle teste a quell’unica finestra
della memoria? c’è che l’azzurro
rovescia episodi di pioggia, e poi
cessa di piovere. ogni dissolvenza
è l’apparire ed il vero, le maniche vuote
d’innumerevoli sere rimaste indietro
per sempre. ma mettici alla fine dell’aria
le mani che torneranno a toccarci,
come le voluminose parole che
ci ascoltavano prima che nascessimo,
che fissano il colore del cielo
ad un corpo scomparso
(27.05.08 )




